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Un
circuito virtuoso
Se
la perizia dà esito negativo, il Comune può
richiedere un secondo sopralluogo dopo 18 mesi, il tempo per
mettersi in regola con i parametri di qualità indicati
dal regolamento.
Ma anche l'aver superato la selezione non è motivo
di garanzia per il futuro: la perdita dei presupposti fondamentali
o anche solo la diminuzione della loro qualità sarà
motivo di esclusione dal Club.
Il comitato scientifico procederà infatti biennalmente
al controllo dei Comuni ammessi. Si innesca cosi un circuito
virtuoso per cui i Comuni faranno a gara per accedere o rimanere
nel Club, il tutto a vantaggio della salvaguardia e della
valorizzazione del patrimonio culturale italiano.
I musei a cielo aperto del Paese più bello del mondo
I1 tratto distintivo dei "Borghi più belli"
è naturalmente la bellezza, intesa, con Stendhal, come
"una promessa di felicità", come l'atmosfera
che si sprigiona da un paesaggio, dalla sedimentazione dei
segni del tempo. Borghi d'atmosfera, dunque: musei a cielo
aperto, ritmi lontani da quelli dei raccordi anulari e delle
tangenziali, luoghi dove cogliere il senso vero del fluire
delle stagioni, il giusto rapporto tra uomo e natura. Per
il resto, tutte le tipologie vanno bene: dai villaggi-fortezza
ai ricetti medievali, dai borghi marinari a quelli montani,
dai borghi castellani ai nuclei architettonici di costruzioni
spontanee.
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