Percorrendo i tre itinerari è possibile adottare
qualche variante al percorso proposto (le variazioni sono
evidenziate con un tratteggio) Queste ultime sono da considerarsi
più che altro come suggerimenti: vagare per la
campagna alla scoperta di paesaggi e scorci sempre nuovi
è forse il modo migliore per visitare le Colline
Moreniche del Garda.
Gli itinerari tipicamente agresti, invitano anche alla
visita dei paesi del comprensorio ricchi di storia e di
angoli suggestivi
A
Castiglione delle Stiviere,
la città di S Luigi Gonzaga si possono visitare
il Collegio delle Vergini di Gesù presso
il Museo Aloisiano; il santuario di S. Luigi (chiesa
barocca con pregevoli arredi), il Duomo neoclassico,
ove venero raccolti i feriti delle battaglia risorgimentale,
e il Museo storico della Croce Rossa internazionale.
Dell'antico castello restano i ruderi delle mura
e un'antica torre. Poco distante merita una sosta
l'ex convento di Santa Maria.
A
Cavriana il
Museo Archeologico presso villa Mirra-Siliprandi
conserva reperti rinvenuti nella zona per Villa
Mirra è la più importante dimora signorile
del Comune. Tra gli edifici religiosi spiccano la
parrocchiaIe della Madonna dell'Assunta e soprattutto
l'antica Pieve romanica.
Medole
è il centro d'arte delle colline: spiccano
i bei portali marmorei del '600-'700 che impreziosiscono
Ie dimore patrizie, il torrione a tre mura con l'avancorpo
barocco. La chiesa conserva una pala di Tiziano
Vercellio, la chiesa di Santa Maria della Pieve
è l'edificio più antico del luogo
con pregevoli affreschi all'interno.
Monzambano
si annuncia con torri e mura di un antico castello
costruito dagli Scaligeri. La parrocchiale di San
Michele ospita interessanti statue settecentesche.